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La cucina in stile vintage combina in modo eclettico vecchi e nuovi arredi. Lo stile retrò e diventato un appuntamento fisso nell’ambito dell’architettura d’interni. Esso esprime il desiderio di un ritorno all’originalità che permetta di distinguersi dalla massa delle cucine prodotte in serie. Nelle cucine vintage trovano utilizzo soluzioni arredative che le persone hanno imparato nel corso dei secoli, non solo negli ultimi decenni. Alcune soluzioni tornano come un boomerang, altre cadono nel buio. Le cucine vintage in alcuni casi prendono spunto dalla semplicità e dall’eleganza del mid century modern, in altri si punta su cucine componibili senza maniglie, tipiche della generazione hippy. L’importante è che tu, entrando in cucina, possa sentire il profumo della torta sbriciolona e rimanga sorpreso dal suo originale arredamento. E proprio a questo tipo di arredi e ai suoi accessori è dedicato questo articolo.

1. Elettrodomestici retrò

In che modo ha sistemato la cucina Holly Golightly nel famoso film „Colazione da Tiffany”? Fattelo venire in mente, perché in questo modo potrai rispondere insieme a noi alla domanda come dovrebbero essere gli utensili da cucina nello stile di una volta. Dovrebbero essere senza dubbio di colori vivaci variopinte, nelle tonalità di avorio oppure torrone, non neccessariamente pastello. Infatti, alcune cucine in stile vintage sono tutte in bianco e hanno attrezzature di colori sgargianti, ad esempio frigoriferi retrò in vernice lucida, di color ciliegia matura. Il loro segno distintivo sono i bordi smussati di frigoriferi, forni e lavastoviglie. I piccoli elettrodomestici retrò a volte assumono addirittura una forma panciuta e arrotondata. I colori – non solo quelli degli elettrodomestici in stile retrò ma anche dei mobili, possono essere svariati, tenendo comunque presente che ogni decennio aveva il suo colore predominante: avevano i loro colori tipici: i pastelli zuccherosi degli anni 50 e 60 hanno lasciato il posto alle note arancioni del coloro tiziano degli anni 70.

2. Decorazioni murali vintage

Tra le decorazioni tipiche delle cucine in stile retrò ci sono insegne smaltate, spesso con immagini pubblicitarie di una volta in modo da ricreare l’atmosfera dei tempi passati. Guardando gli accessori, è difficile resitere all’impressione che non siano state scelte dalle nostre nonne. Le pareti sono piene di immagini ricamate, il ricamo all’imglese fa capolino con il suo punto forato, mentre i merletti si sentono al settimo cielo. Ai merletti e ai ricami fanno eco piatti e scodelle, obbligatoriamente in gruppo e a colori. Le pareti vintage ricalcano in pieno lo stile tipico degli anni della Repubblica Popolare Polacca. Spezziamo una lancia in favore di coloro per i quali il piatto non è altro che un oggetto di utilità pratica ed il ricamo (come i libretti da colorare) viene riposto nel cassetto proponendo il seguente compromesso: sulla tua parete in cucina, sopra al tavolo faccciano bella mostra di sé poster vintage e retro . Per ogni evenienza applica al poster una cornice di vetro, in modo che se dovesse schizzarci sopra un pò di unto ti sarà facile eliminarne la macchia. Se i manifesti retrò da cucina con le star di Hollywood dei film in biancoi e nero non sono la tua prima scelta, recupera dalla soffitta vecchie foto di famiglia in bianco e nero o color seppia, mettile in cornici segnate dal tempo e appendile alle pareti. Il tuo cuore batte più forte quando vedi quadri di gran stile, mentre disdegni i poster? Ma che cosa fare se vuoi evitare che si sporchi un gioiello decorativo e uno schizzo d’unto può polverizzare i tuoi sogni di una decorazione di stile? Prova quadri su vetro acrilico: i quadri su vetro acrilico appartengono agli addobbi destinati a superfici funzionali, facili da pulire e resistenti all’umidità.

3. Preparazione dei pasti

Il vintage look non nasconde niente alla vista. Contrariamente alle cucine moderne, in cui ogni centimetro di elettrodomestici è accuratamente attrezzato, nelle cucine vintage puoi preparare i pasti con una stufa a gas (situata possibilmente sopra il forno) e talvolta anche su una stufa in maiolica. Puoi anche preparare i pasti nell’isola della cucina che negli anni anni’80, dopo una pausa di 30 anni, è tornata in auge grazie a Otello Aicher. Se cerchi idee fuori dal comune, punta su un massiccio ceppo da macellaio, invece di un’isola. Il ceppo ti servirà non solo come posto per tagliare il cibo ma anche per metterci un libro da cucina e dargli un’occhiata in caso di bisogno.

4. Pavimento – 5 idee per il pavimento di una cucina retrò

I pavimenti in legno sono un’idea costosa, ma di grande effetto! Tuttavia, i pavimenti in legno devono essere impregnati e inoltre non è facile tenerli puliti senza esporli ad un’eccessiva umidità. Che cosa proponiamo invece del pavimento in legno? Le piastrelle a scacchi! Il motivo a scacchiera, diffuso negli anni 50 del XX secolo, non devono essere necesariamente nella versione più diffusa, quella bianconera, puoi sbizzarrirti con la gamma cromatica! La terza via per il pavimento retrò, grazie alla quale potrai rendere più accogliente lo spazio rispetto alle versione bianconera, sono le piastrelle a encausto; si tratta di una superficie opaca, ricoperta di argilla in varie versioni cromatiche. La storia delle suddette piastrelle risale alla remota epoca medievale: esse si potevano trovare sull’impiantito delle chiese e negli ambienti in stile vintage. Se non ti hanno convinto queste idee, magari Ti interesseranno le piastrelle a spina di pesce? No? Allora che ne dici del linoleum, apprezzato per la durevolezza e per il prezzo conveniente?

5. Sedili comodi

Vi presentiamo esempi di sedie e poltrone che possono essere senza dubbio classificati come retrò che hanno dilettato gli occhi di più di una generazione e sono un modo sicuro per ricreare nei nostri ambienti l’atmosfera tipica dei vecchi classici del cinema. Pssst, tutto ciò che puoi comprare con un rivestimento in schiuma poliuretanica senza pensarci su due volte: questa schiume sono molto vintage!

  • sedie con gambe tornite;
  • sedia formica - un classico design danese, schienale a forma di formica;
  • sedia a forma di catino;
  • Sedia Windsor - con schienale a stecche;
  • sedia in legno con un cuore ritagliato sullo schienale – introduce negli interni l'atmosfera di una vecchia taverna della Foresta Nera;
  • sedia cuore - sedia imbottita tipica degli anni '50 e '60, con lo schienale a forma di cuore;
  • Sedia Panton – fatta di plastica e piegata come la lettera „S”;
  • Poltrona a sacco che si adatta alla figura della persona che vi si trova sopra;
  • poltrona conchiglia - uno schienale a forma di conchiglia con sedile profondo (ad esempio con elegante rivestimento in velluto);
  • poltrona tulipano - schienale a forma di tulipano;
  • sgabelli da cucina in legno;
  • panca da cucina - imbottita, ad esempio, con rivestimento in pelle scamosciata.

cucina vintage
quadro su vetro caffè

Coffee Morning [Glass]

Quadro su vetro acrilico nr: 92857

vedi prodotto
quadro su vetro caffè

Cinnamon Moments [Glass]

Quadro su vetro acrilico nr: 92872

vedi prodotto

6. Mobili da cucina in stile retrò

Negli interni vintage puoi trovare molti soprammobili che non si trovano ordinatamente sugli scaffali, ma sono esposti accanto alle stoviglie in porcellana sugli scaffali aperti della credenza della cucina o in una vetrina a se stante. Le manopole dei mobili vintage, diverse l’una dall’altra, schizzano colore di colore o si conferisce loro appositamente una patina di vecchiaia. I designer dagli anni '60 volevano realizzare arredi funzionali per occupare il minor spazio possibile, per questo conviene puntare su un piano a scomparsa. Gli armadi da cucina in stile vintage spesso hanno le traverse Le traverse dividono la finestra della cucina o i vetri della credenza in superfici più piccole. In un interno vintage i pasti li puoi consumare su un tavolo di legno o zinco, a volte verniciato di bianco. Questo tavolo ha un piano in legno, pietra o laminato. Siamo fanatici del tavolo a rene (deve il suo nome alla sua forma aggraziata), ma in cucina probabilmente non hai spazio per un tavolo in più, pertanto puoi sempre includerlo nell’arredamento del soggiorno. L’ondulazione dei bordi nello stile retrò anche compare anche sui mobili in posti inattesi, come ad esempio sulla cappa della cucina. I mobili da cucina vintage sono caratterizzati dal fatto che non devono svolgere una funzione specifica, ma possono avere un carattere semplicemente decorativo. È il caso, ad esempio, di un frigorifero vintage inventato nel XIX secolo, che dall'esterno sembra un normale armadio in legno, mentre all'interno è rivestito con materiale isolante. Non devi necessariamente metterci alimenti facilmente deperibili, ma puoi tenerci contenitori decorativi pieni di cereali, farina, grano saraceno e via dicendo. Le tue provviste le puoi tenere anche su un carrello da cucina (versione eco: bambù).

7. Soffitto

Negli interni in stile vintage, il soffitto può assomigliare all’interno di una baita di montagna del XIX secolo: dai risalto alle travi di legno.

8. Il ritorno della „boiserie” e dei rivestimenti murali

Il muro sopra gli armadietti inferiori, dietro il lavello della cucina, lo puoi rivestire con piastrelle o „boiserie” bianca – difficlie dire quale di queste due soluzioni sia più vintage… Entrambe occupano il primo posto ex aequo!

9. Tessuti da cucina vintage

Non rinunciare alle tende alle finestre. Le tende sono il minimo assoluto per chi desidera ricreare l’atmosfera vintage. Oltre alle tende e ai tendoni, puoi puntare su tendine, tele cerate a quadretti bianchi e rossi e cuscini per le sedie.

10. Conservare con un pizzico di nostalgia

Non nascondere biscotti o erbe nei cassetti, ma mettili in bella mostra in barattoli decorativi. Una soluzione di successo dei decenni passati consiste in una mensola in legno per le spezie, anche nella versione ad ante Grazie alla cucina vintage avrai tutti gli ingredienti necessari per cucinare a portata di mano!

11. Accessori tipici e arredamento

Nella cucina vintage non possono mancare stoviglie appese al soffitto. Tra gli oggetti appesi ci sono mestoli, scolapasta e altri utensili da cucina. Anche grandi orologi appesi, cesti di vimini con frutta e scolapiatti in filo metallico spandono attorno a sé un’atmosfera vintage. Le cucine in stile retrò hanno alcune nascondigli che vale la pena di controllare se vuoi semplificarti la vita: i lavori in cucina diventeranno più semplici grazie al tagliere che scorre fuori dallo scaffale e la lista della spesa verrà salvata su una lavagna magnetica appesa al muro. Le cucine vintage devono il fatto di possedere mensole alle „consolle”, supporti decorativi a forma di voluta o cimasa. Che aspetto ha il lavabo in una cucina vintage? Può essere in ceramica o in acciaio inossidabile, con / senza una tenda sottostante. Grazie alla sua forma rettangolare e alle sue notevoli dimensioni, ricorda i lavandini del macellaio. Puoi posizionare un lavabo retrò sotto una finestra della cucina, ma non di qualsiasi tipo: una finestra vintage è spesso decorata con vetrate colorate e ricorda gli interni dei classici romanzi polizieschi.

12. Illuminazionea

Per illuminare abbondantemente la tua cucina retrò, Ti consigliamo ti utilizzare lampade in metallo, lampadari in ferro battuto o cristallo, paralumi a forma di palla, cono o lacrima.

13. Stoviglie retrò

Le cucine vintage sono ricche di pentole in rame, padelle in ghisa oppure stoviglie in porcellana. Una volta, la porcellana veniva esposta nelle case al posto d’onore, perciò conviene avvalersi di una serie di piatti di un colore concreto – puoi puntare sul color malachite (molto alla moda negli anni ’40), baby blue oppure sul rosa tipico dello zucchero filato.

14. Spazi speciali – finestre a bovindo

Il vintage non ama la prevedibilità, quindi se puoi evitarlo, non creare una cucina a forma di una semplice figura geometrica. Nell'irregolarità e nelle rientranze sta l'originalità di questo stile: ti consigliamo di creare una finestra con una finestra a bovindo, progettata per un angolo pranzo.

15. Shabby Chic

Nelle cucine shabby chic, vengono utilizzati mobili vecchi e appositamente invecchiati, ricoperti da vari strati di vernice in modo tale che gli strati precedenti traspaiano fino all'ultimo. La cucina shabby chic appare leggera e romantica, come se l'odore di lavanda fosse nell'aria; questo è dovuto ai suoi colori pastello. Dopotutto, in quale altro stile il blu dell'abito di Maria Antonietta è così spesso usato sui mobili? Non potevamo ignorarlo nel nostro elenco, perché creando una cucina shabby chic, aggiungi intenzionalmente anni ai mobili.

Cucina banale, copiata dai catalogi di interni di un’azienda famosa, la Cenerentola degli ambienti? Non fare questo alla Tua cucina! Il Tuo ambiente non deve essere senz’anima! Leggi i nostri consigli per donare alla Tua cucina il fascino eclettico dello stile vintage.

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