Il suo nome in inglese significa vendemmia o annata e al principio funzionava nell'ambito della moda con riferimento ad abiti stilizzati su quelli di altre epoche. Passato poi al campo dell'architettura e dell'arredamento si caratterizza per l'unione degli opposti che porta a collocare mobili stilizzati in ambienti moderni o al contrario.
In questo modo il vintage va contro le convenzioni estetiche radicate, gli schemi e le soluzioni standard per premiare l'originalità il gioco con le convenzioni. La fonte d'ispirazione è semplicemente l'ispirazione dell'arredatore che tuttavia a volte dovrebbe essere tenuta a freno dal senso del buon gusto, soprattutto per non esagerare con la quantità di complementi d'arredo. Gli interni arredati secondo questo stile possiedono forme geometriche e colori intensi quali il rosso intenso, il viola e il nero.
I mobili più adatti sono quelli degli anni Sessanta e Settanta, ad esempio sedie-secchio di plastica, poltrone e divani di velluto.
Il vintage è uno stile molto originale, associato alla boheme artistica e congeniale alle persone che non amano gli schemi prefissati e sono aperti agli esperimenti. Un altro vantaggio di questo modo di arredare gli interni è che non richiede notevoli investimenti.
Proposte di quadri in stile vintage sono reperibili nella nostra collezione di quadri vintage.



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